In questa stagione si fanno le pulizie di primavera. E' un dato di fatto indiscutibile.
Durante le pulizie di primavera si buttano via le cose inutili accumulate durante l'inverno: un po' delle cartacce impilate sulla scrivania, i collant bucati, le bottiglie di vetro allineate sugli scaffali del sottotetto.
Stavo pensando di buttare via anche questo blog. Mi è venuto in antipatia perché mi ricorda quando non fumavo e stavo bene. Ero pure ingrassata. Avevo messo su un culo adorabile da sposina e mi era venuta una pelle luminosa che nemmeno quando andavo al liceo. Poi però ero depressa e incazzata, ma se non ci fosse stato il rovescio della medaglia ovviamente non avrei ripreso.
Poi però mi sa che non lo butto via, ma ci scrivo. Ci scrivo anche se non ho niente di essenziale da dire. Mi sarei anche scocciata di questo vuoto pneumatico che attraverso periodicamente, muovendomi come un automa tra ufficio casa pc gioco letto sonno sonno sonno.
Ho bisogno di rivitalizzare i neuroni.
In aprile vado a fare un corso di scrittura. Una full immersion in un agriturismo romagnolo. Per me che sono asociale diffidente (non per natura ma per istinto di sopravvivenza) questo è oggettivamente un grosso sforzo nonchè un atto di fiducia verso il prossimo e verso il mondo che in teoria dovrebbe pur offrire qualche opportunità interessante, no?
Ok è primavera, è adesso che gli orsi escono dal letargo?
L'ho scritto qualche post fa che una volta avevo gli attacchi di panico, prendevo gli psicofarmaci e andavo dallo psicologo tutte le settimane.
Poi sono cose che si superano, per fortuna, ma ti resta sempre quel sottofondo di nevrosi.
Ecco quello sembra non andare via mai.
Saranno tre settimane, forse addirittura quattro, forse anche più, che non sto mica tanto bene. E mi brucia lo stomaco, e mi gira la testa, e mi sembra di perdere l'equilibrio. Avrò fumato troppo? O troppo poco? Non sarà colpa del fatto che non digerisco il latte ma continuo a berlo tutte le mattine? Sarà mica influenza? Il riscaldamento troppo alto in ufficio? Troppo basso in casa?
Poi oggi una bella notizia. Un piccolo successo nella sotto-sezione hobby e aspirazioni della mia vita. Un mio breve racconto è stato scelto per essere pubblicato nell'antologia di una rivista. Una bella rivista.
Mi è passato tutto. Mai stata così bene come oggi.
Cioè tu hai bisogno di una soddisfazione, o di un gesto gentile, o di un po' di comprensione, o di un successo, un'affermazione, o semplicemente un po' di riposo... e invece di sentire bisogno di queste cose ti viene il mal di pancia, o di testa, o ti bruciano gli occhi. Così invece di andarti a cercare quel che ti serve ti prendi un'aspirina. Poi siccome ovviamente l'aspirina non ti fa niente, allora ti convinci di essere gravemente malato e magari ti metti pure a letto con la borsa dell'acqua calda.
Mah!
1. È provato oltre ogni dubbio che il fumo è una delle ragioni principali della statistica (Fletcher Knebel)
2. L'oca è l'animale ritenuto simbolo della stupidità, a causa delle sciocchezze che gli uomini hanno scritto con le sue penne
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